Poeticando: “Accadde un dì, all’asilo bianco” di Sandro Cantoni

Udine – Continua, anche questo sabato, la scoperta tramite alcune delle sue opere, del poeta Sandro Cantoni.

 

ACCADDE UN DÌ, ALL’ASILO BIANCO

E la bianca farfalla decise…
Di staccarsi da colui che scioglieva le membra.
E l’arco si spezzò e soffici piume pietrificarono
Cadendo a terra e spezzandosi.

Si frantumarono statue millenarie
Quadri si creparono
Il Mito divenne sbiadito ricordo
La bellezza intrinseca delle cose si infranse.

E fu la prima volta che tutti i Pantheon esistenti ed esistiti,
Piansero.
Lacrime di Dei come gocce di rugiada d’oro
Caddero su suoli che si volevano inaridire, su quel che restava…

Di tutti gli Universi mai conosciuti e creati.
E diamanti ed acqua, rubini e fuoco,
zaffiri e vento, smeraldi ed erba,
si fusero in una preghiera.

“Torna, bianca farfalla, Torna.
Esaudisci, piegati con dolcezza
Ad un giogo che giogo non è, datti senza più indugi
al figlio dell’Ingegno e della Povertà…”

L’Universo è un tuo capriccio…
Un tuo battito d’ali…
Voltati e torna, bianca farfalla
Se non esisterà più nessun Universo

Che faremo noi, che farà tutto
Che farà ogni possibile frutto
che le frecce di ogni Dio possono dare…
che farai… Tu?…”

Ti prego… Torna.

(Sandro Cantoni)

Massimiliano Basso

Qualcosa su Massimiliano Basso

Direttore Responsabile del Blog.
Nato a Cividale del Friuli. Dopo gli studi in giurisprudenza si è dedicato alla formazione delle risorse umane, come manager per grandi aziende e multinazionali.
Appassionato di arte e pittura, scrive poesie e romanzi.