Bene l’Udinese nonostante la sconfitta di San Siro

Udine – Facciamo il punto sulla 4° giornata di campionato, che ha visto disputarsi ben 3 incontri già sabato, con una particolare attenzione all’Udinese ovviamente che domenica alle 15:00 è scesa a San Siro contro la prima squadra di Milano.

Ecco il dettaglio sintetico delle partite:

Crotone – Inter 0-2: il Crotone tiene bene il campo e, anzi sfiora più volte il vantaggio ma viene punito solo all’82’ dal primo gol in serie A di Skriniar, e dal raddoppio in pieno recupero di Perisic. La nuova Inter di Spalletti a punteggio pieno e il Crotone che comunque prende coscienza di avere i mezzi per lottare anche quest’anno per la salvezza e giocarsi le proprie chances.

Fiorentina – Bologna 2-1: preziosa vittoria della Viola, anche se a fatica su un Bologna che pur combattendo non ha ancora la condizione ottimale per competere con formazioni più toniche. Al bel gol del giovane Chiesa, risponde un minuto dopo Palacio, mentre è del nuovo difensore argentino Pezzella, anche lui al primo gol in A, la marcatura che consegna i 3 punti alla formazione di Pioli.

Roma – Verona 3-0: nel diluvio capitolino, partita senza storia, con un Verona quasi mai in partita e con Pazzini che ancora parte dalla panchina. Netta vittoria per i padroni di casa che gioiscono più per il recupero del prezioso Florenzi al rientro dopo quasi un anno dal brutto infortunio. Di Nainggolan e doppietta di Dzeko le marcature.

Sassuolo – Juventus 1-3: anche qui poco da fare per gli emiliano di Bucchi contro la netta supremazia dei Campioni d’Italia trascinati dalla tripletta di Dybala che si porta a casa il pallone. Di Politano la segnatura dei padroni di casa.

Milan – Udinese 2-1: a dispetto del risultato, quella vista a San Siro ci è parsa una discreta Udinese. Quasi sempre in partita e quasi mai doma. Certo la differenza del tasso tecnico ha permesso ai rossoneri di imporsi, ma l’11 di Del Neri non ha sfigurato rischiando anche di passare in vantaggio con il gol di Lasagna (annullato poi dal VAR). Passa il Diavolo poco dopo col primo gol in maglia milanista di Kalinic. Vantaggio che dura solo 6 minuti quando un ottimo Lasagna questa volta va in gol regolarmente e pareggia i conti. Passano solo 3 minuti e lo stesso Kalinic che con una zampata segna il definitivo 2-1. Nel secondo tempo invece le due squadre offrono un bel calcio con una manciata di occasioni da entrambe le parti e a poco meno di 10 minuti dalla fine è di nuovo il VAR a togliere la soddisfazione della tripletta allo stesso Kalinic. Registriamo finalmente il ritorno in campo di Fofana che recupera dall’infortunio e soprattutto la sempre migliore amalgama negli schemi friulani da parte dei nuovi innesti. Appuntamento alla Dacia Arena mercoledì sera, ospite il Torino.

Napoli – Benevento 6-0: nulla può la neopromossa contro lo strapotere del bel calcio partenopeo. Punteggio tennistico a parte, partita piacevole anche se a senso unico. Porta a casa il pallone anche Mertens autore di una tripletta (con 2 rigori, che abitualmente tirerebbe Jorginho) assieme alle reti dell’ex udinese Allan, di Insigne e di Callejon. Napoli a punteggio pieno.

Spal – Cagliari 0-2: non possiamo tessere le lodi della neopromossa questa settimana. Un “normale” Cagliari con i gol di Barella e Joao Pedro ha la meglio senza difficoltà sugli emiliani troppo spesso a corto di idee.

Torino – Sampdoria 2-2: decisamente più vivace la partita di Torino. Tutte nel primo tempo le reti, in vantaggio gli ospiti con ‘ex udinese Zapata, al quale nel giro di due minuti rispondono i granata con i gol di Baselli e Belotti, chiude il conto pareggiando un altro ex bianconero, Quagliarella al 114° gol in serie A. Pareggio che tutto sommato va bene ad entrambe le squadre.

Chievo – Atalanta 1-1: sostanziale pareggio anche a livello di gioco tra le due squadre, partita a sprazzi vivace che al vantaggio dei padroni di casa con Bastien, replica il gol del solito Gomez.

Genoa – Lazio 2-3: sicuramente interessante e divertente il posticipo di questa giornata, con i padroni di casa che avrebbero forse meritato il pareggio nonostante si siano trovati sempre a rincorrere. Da segnalare l’ottima prestazione del 16enne Pellegri che entrato alla mezz’ora pareggia per due volte ai vantaggi prima di Bastos, e poi di Immobile. Dello stesso attaccante campano il definitivo vantaggio all’82’ che regala alla formazione di Inzaghi 3 punti preziosissimi.

Massimiliano Basso

Qualcosa su Massimiliano Basso

Direttore Responsabile del Blog.
Nato a Cividale del Friuli. Dopo gli studi in giurisprudenza si è dedicato alla formazione delle risorse umane, come manager per grandi aziende e multinazionali.
Appassionato di arte e pittura, scrive poesie e romanzi.